Le soluzioni post traumatiche con EMDR viste da un fisico.

Valli F.

Comunicazione
V - Biofisica e fisica medica
GSSI Ex ISEF - Aula B - Martedì 24 h 09:00 - 12:00
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L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un metodo clinico ritenuto come un metodo potenzialmente efficace per la cura di disturbi post-traumatici. L'attività plastica del sistema nervoso è, in alcuni casi, strettamente legata all'attività del sistema endocrino ed è misurabile dalle frequenze eeg o meg. Nell'EMDR possiamo ritrovare che le frequenze dei movimenti oculari (il mioclono oculare ha oscillazioni verticali con frequenza di circa 1.5--5 battiti/secondo. Movimenti saccadici St min $\sim 50$ msec, velocità fino a $900^{\circ}$/s, latenza media di 150--200 msec] sommate a quelle dei ritmi biologici ultracircadiani (6--60 Hz circa) siano correlabili ad una fase di superamento dei trauma? A sua volta queste frequenze sono correlabili con l'emissione di cellule staminali? Si procede ad esaminare queste ipotesi da un punto di vista fisico.

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