La struttura della teoria fisica e lo strano destino dell'a priori da Immanuel Kant a Thomas Kuhn.

Fortino M.

Comunicazione
VII - Didattica e storia della fisica
Aula GSSI Ex ISEF - Sala Rossa - Martedì 24 h 09:00 - 12:00
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Immanuel Kant ammette l'esistenza di forme $a priori$ assolute e atemporali della sensibilità e dell'intelletto legittimando i fondamenti della fisica e della matematica in funzione antiempirista. Seguendo alcune tracce di pensiero segnate da storici della scienza del Novecento (Duhem, Poincaré, Rey, Metzger), si delinea lo strano destino dell'$apriorismo$ le cui pretese, sebbene sembrino smentite dalla storia della scienza, da Kant al filosofo e storico della scienza Thomas Kuhn, potrebbero invece essere riconoscibili nei termini delle funzioni sintetizzatrici della mente, di elementi convenzionali e riorientamenti gestaltici.

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