Studio della reazione indotta da neutroni ${}^{17}O(n,\alpha)^{14}C$ alle energie di interesse astrofisico mediante il Trojan Horse Method.

Oliva A.A., Lamia L., Guardo G. L., Spitaleri C., Cherubini S., D'Agata G., de Sereville N., Di Pietro A., Figuera P., Gulino M., Hammache F., Indelicato I., La Cognata M., La Commara M., Lattuada D., Lattuada M., Manicò G., Mazzocco M., Palmerini S., Pizzone R.G., Pumo M.L., Rapisarda G.G., Romano S., Sergi M.L., Soic N., Spartà R., Tumino A.

Comunicazione
I - Fisica nucleare e subnucleare
Aula Palazzo dell'Emiciclo - Sala Ipogea - Martedì 24 h 17:30 - 19:30
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Le reazioni indotte da neutroni ricoprono un ruolo fondamentale nella nucleosintesi degli elementi. Nel caso dei processi-s è necessario, per valutare correttamente le reazioni coinvolte, conoscere l'abbondanza di neutroni disponibili. La reazione ${}^{17}O(n,\alpha)^{14}C$, una delle cosiddette neutron poisons che potrebbero incidere sul bilancio di neutroni, è stata studiata nel range energetico di interesse astrofisico applicando il Trojan Horse Method alla tre corpi ${}^{2}H(^{17}O,\alpha {}^{14}C)H$. Nella comunicazione verrà esposto il metodo adoperato, il setup sperimentale e i risultati ottenuti, confrontandoli con i recenti dati pubblicati in letteratura al fine di valutare il rate di reazione d'interesse per le future applicazioni astrofisiche.

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