Fisica nucleare con fasci stabili ai Laboratori Nazionali di Legnaro: Risultati recenti e prospettive.

Valiente Dobon J.J.

Relazione su invito
I - Fisica nucleare e subnucleare
Aula Palazzo dell'Emiciclo - Sala Ipogea - Mercoledì 25 h 10:00 - 13:00
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La spettroscopia nucleare, attività di lunga tradizione ai Laboratori Nazionali di legnaro, ha mostrato negli ultimi anni una grande potenzialità come elemento di verifica dell'Hamiltoniana nucleare. Utilizzando metodi di spettroscopia gamma sotto fascio è stato possibile analizzare i termini delle interazioni nucleari efficaci sia per momenti angolari elevati sia per ampi valori di isospin (e quindi per nuclei molto lontani dalla stabilità). A titolo di esempio, per mezzo di tali confronti, è stato possibile evidenziare l'importanza delle interazioni a tre corpi per una appropriata descrizione dei nuclei. Dal punto di vista sperimentale i continui miglioramenti tecnologici che hanno caratterizzato i rivelatori per raggi gamma al Ge hanno permesso un aumento consistente della sensitività. L'attuale frontiera di questo tipo di sperimentazione è costituita da rivelatori basati sul tracciamento dei raggi gamma, capaci cioè di ricostruire la storia delle interazioni dei raggi gamma all'interno dei cristalli. La prossima campagna sperimentale del multi-rivelatore per raggi gamma AGATA, realizzato da una ampia collaborazione europea ed attualmente costituito da 60 cristalli con capacità di tracciamento, è prevista nel 2021 presso I laboratori Nazionali di Legnaro. Nella mia comunicazione discuterò i risultati ottenuti nell'ambito della spettroscopia gamma e le prospettive della futura campagna sperimentale con il rivelatore AGATA.

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