L'enigma dei raggi cosmici.

De Angelis A.

Relazione generale
VII - Didattica e storia della fisica
Aula 29B-1 - Mercoledì 19 h 14:30 - 15:30
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Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti raggi cosmici. Tale scoperta, una pietra miliare nella fisica, coinvolse scienziati in Europa e negli Stati Uniti e si svolse in un periodo caratterizzato da nazionalismo e da mancanza di comunicazione, per cui è difficile ricostruire organicamente il progresso di questo settore nella fase iniziale. Fra i più importanti contributi merita certamente attenzione quello di Domenico Pacini, che nel 1911 dimostrò studiando la diminuzione della radioattività sott'acqua tramite un elettroscopio immerso nel mare che parte della radioattività naturale non proveniva dalla crosta terrestre; questo fondamentale esperimento era complementare a quello tramite il quale Victor Hess poco dopo avrebbe dimostrato che la radioattività aumenta con l'altezza dal suolo. Ancora oggi, un secolo dopo gli esperimenti di Hess e Pacini, i raggi cosmici sono fonte di nuove scoperte alla frontiera della fisica - e di nuovi enigmi.

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