I primi contatori Geiger-Müller di Fermi: Roma marzo 1934 (relazione sponsorizzata da EPJ).

Guerra F., Robotti N.

Comunicazione
VII - Didattica e storia della fisica
Aula A105 e A224 - Mercoledì 13 h 09:00 - 13:00
» Download abstract

Enrico Fermi scopre a Roma, il 20 marzo 1934, la radioattività provocata da bombardamento con neutroni. Per queste ricerche è essenziale il contatore Geiger-Müller, che permette di rilevare e seguire nel tempo l'eventuale radioattività indotta sui campioni irradiati. Il primo quaderno di laboratorio di Fermi, in cui viene registrata questa scoperta, e da noi individuato in Avellino, riporta anche informazioni importanti sui contatori disponibili a Fermi all'inizio degli esperimenti. Nella relazione, l'origine di questi contatori viene analizzata criticamente, e contestualizzata nell'ambito degli stretti rapporti esistenti tra Fermi da una parte e Bruno Rossi e il Laboratorio di Fisica di Arcetri dall'altra. In Arcetri, per merito di Bruno Rossi e dei suoi collaboratori, la tecnologia dei contatori e dei circuiti accessori aveva avuto completo sviluppo. Mostreremo anche come Fermi utilizzava i suoi contatori schermandoli contro la radiazione cosmica con dispositivi tuttora esistenti presso il Museo del Dipartimento di Fisica a Roma.

Società Italiana di Fisica - Via Saragozza 12 40123 Bologna P.IVA 00308310374 | credits