La meccanica del continuo al servizio della geologia: Un approccio innovativo per la stima del potenziale sismogenetico dell'Appennino centrale.

Carafa M.

Relazione su invito
IV - Geofisica e fisica dell'ambiente
GSSI Ex ISEF - Aula D - Mercoledì 25 h 10:00 - 13:00
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La meccanica del continuo, nel suo principio cardine di modellare la risposta di un materiale ad un sistema di forze, ha un forte impatto nel contesto della teoria della tettonica a placche poiché rende possibile il calcolo della deformazione della terra solida a patto che siano conosciute determinate quantità fisiche. In questa comunicazione mostro come si riescano a derivare alcune caratteristiche fondamentali delle faglie attive dell'Appenino centrale tramite l'uso congiunto di dati ottenuti da analisi geologiche di campagna, dall'orientazione del tensore dello sforzo e del campo di velocità geodetiche. Questo permette di delineare le principali caratteristiche sismogeniche dell'Appennino centrale al fine di ottenere nuovi modelli per la pericolosità sismica eventualmente integrabili con quelli derivanti dalle classiche analisi statistiche dei cataloghi storici.

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