Il progetto ARDECO e la Collaborazione ENEA-CEA per il reattore ASTRID.

Filippi F., Balog I., Galli C., Simonetti A., Tiranti G., Caputo G., Mansi E., Panza F., Sau S., Ciotti M.

Comunicazione
VI - Fisica applicata, acceleratori e beni culturali
GSSI Ex ISEF - Aula A - Mercoledì 25 h 10:00 - 13:00
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Il reattore veloce di quarta generazione ASTRID, in progettazione presso il CEA (FR), utilizzerà sodio liquido per il raffreddamento del nocciolo raggiungendo elevati standard di sicurezza. A tal fine, nell'ambito del progetto ARDECO (ASTRID Research and Development Cooperation) (ENEA-CEA) si prevede lo studio di un sistema di mitigazione accidentale basato su un impianto di raffreddamento che utilizza come vettore fluido oli diatermici in grado di intervenire in caso di emergenza e mantenere l'integrità del reattore per almeno 48 ore. L'obiettivo dello studio è indagare il comportamento di diversi oli analizzandone le caratteristiche e i prodotti di degradazione ed eventuali variazioni della loro capacità di asportazione del calore. L'impianto fornirà una serie di dati che saranno utilizzati per la validazione delle simulazioni fluidodinamiche effettuate e lo sviluppo di modelli cinetici di degradazione degli oli.

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