Visioni astronomiche e pre-visioni meteorologiche nel Trattato della divinazione cosmologica di P. A. Foscarini. Analisi di una subalternità fisica e storiografica.

Cirino R.

Comunicazione
VII - Didattica e storia della fisica
Aula 29C-3 - Giovedì 20 h 09:00 - 13:00
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Il concetto di apparenza ottica rappresenta, probabilmente, la vera linea di demarcazione che separa l'astronomia dalla meteorologia, secondo una procedura metodologico-epistemica che presenta, come accade spesso nella scienza moderna, un'ambiguità sorprendente. In effetti, mentre il telescopio galileiano sganciava l'astronomia dalle apparenze ottiche attraverso un dispositivo artificiale (la lente) che sanciva addirittura i limiti del senso naturale per eccellenza (la vista) la meteorologia, al contrario, basava le sue pre-visioni proprio sulle apparenze visive prodotte da una lente naturale: l'atmosfera terrestre.

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