Luce e colori nella scuola galileiana: il caso di Benedetto Castelli.

Ricciardo S.

Comunicazione
VII - Didattica e storia della fisica
Aula 29C-3 - Giovedì 20 h 09:00 - 13:00
» Download abstract

Gli studi di Benedetto Castelli sull'assorbimento differenziale del calore e della riflessione della luce da parte dei corpi colorati nelle lettere-trattato a Galileo note con il nome di Mattonata, insieme alle indagini di ottica fisica contenute nel suo Discorso sulla vista indirizzato a Giovanni Ciampoli, costituiscono un capitolo finora poco studiato dell'ottica seicentesca. I lavori di Castelli non solo offrono l'occasione di approfondire gli sviluppi delle teorie galileiane contenute nel Saggiatore, ma sotto molti aspetti anticipano temi fondamentali delle teorie fisiche dei colori pre-newtoniane.

Società Italiana di Fisica - Via Saragozza 12 40123 Bologna P.IVA 00308310374 | credits