Aldo Pontremoli al Cavendish Laboratory.

Colombi E., Guerra F., Leone M., Robotti N.

Comunicazione
VII - Didattica e storia della fisica
Aula GSSI Ex ISEF - Sala Rossa - Lunedì 23 h 15:00 - 19:00
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Il protone, come è noto, fu scoperto nel 1919 da Rutherford all'interno di un programma di ricerca sul bombardamento con particelle alfa di nuclei leggeri. Testimone e protagonista delle ricerche a Cambridge immediatamente successive alla scoperta del protone fu un giovane fisico italiano, Aldo Pontremoli, allievo di Orso Mario Corbino, futuro vincitore assieme a Enrico Fermi e a Enrico Persico del primo concorso di Fisica Teorica in Italia e morto tragicamente nella spedizione polare di Umberto Nobile del 1928. Come mostreremo sulla base di materiale d'archivio, nel 1920 Pontremoli partecipò, con una borsa di studio dell'Associazione Nazionale Combattenti, alle attività del gruppo di Rutherford. E addirittura, già in occasione della laurea, poco prima di recarsi a Cambridge, presentò una tesina sulla collisione delle alfa su atomi leggeri, diventando uno dei primi italiani a occuparsi di fisica nucleare.

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