Stato e prospettive del progetto di collisionatore elettrone-ione.

Dalla Torre S.

Relazione su invito
I - Fisica nucleare e subnucleare
Aula Palazzo dell'Emiciclo - Sala Ipogea - Martedì 24 h 09:00 - 12:00
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Il progetto di collisionatore elettrone-ione (Electron-Ion Collider, EIC) proposto dai fisici nucleari degli Stati Uniti e appoggiato dal largo consenso della comunità scientifica internazionale dedicata alla fisica adronica, con ampia partecipazione di fisici italiani, si prospetta come uno strumento unico al mondo per un sostanziale progresso nella comprensione della QCD, cui è dedicato il ricco panorama di fisica che sarà affrontato grazie al collisionatore. Fra i temi più rivelanti vi sono l'origine della massa adronica, l'origine dello spin dei nucleoni e la loro struttura tridimensionale e le proprietà di sistemi ad alta densità gluonica. Queste investigazioni sono rese possibili grazie alla disponibilità di fasci di elettroni polarizzati, di ioni leggeri polarizzati, di ioni pesanti fino all'uranio, alla ampia regione di energie accessibili, da 20 a 140 GeV nel centro di massa, e all'alta luminosità fino a 1034 cm${}^{-2}$s${}^{-1}$. Il progetto ha ricevuto l'approvazione della comunità in The 2015 Long Range Plan for Nuclear Science, quella del mondo accademico USA col rapporto di National Accademy of Science (NAS) del luglio 2018 dove il giudizio estremamente positivo può essere riassunto dalle parole compelling, fundamental and timely. La Critical Decision 0 (CD0, approve mission) è attesa entro il 2019. Nella comunicazione si descrivono il progetto, le sue potenzialità e prospettive.

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